Musumeci - Armao

Sicilia, 102 milioni di euro per le ex province. Plauso a Musumeci e al suo governo

Un plauso al governo della Regione Siciliana e al Presidente Nello Musumeci che, approvando tempestivamente il bilancio, e così opponendosi alle richieste di proroga dell’esercizio provvisorio avanzate dalle opposizioni, hanno dato il via libera al riparto dei fondi. Si tratta si somme considerevoli, poco più di 101 milioni per i Liberi consorzi e le Città metropolitane, stanziati dagli assessori regionali all’Economia, Gaetano Armao, e alle Autonomie locali, Bernadette Grasso.

Certamente, non ci si può e deve fermare qui: nei liberi consorzi e nella Città Metropolitane siciliane il disavanzo, causato dal prelievo forzoso operato dallo Stato, ha comportato anche l’interruzione di servizi primari quali l’assistenza ai portatori di disabilità nelle scuole secondarie con ripercussioni nell’assistenza igienico-sanitaria, nel trasporto, nell’assistenza alla comunicazione e negli altri servizi agli alunni. È per questo motivo che, anche in sede nazionale, la nostra battaglia per le ex province siciliane continua con l’esame in sede referente, presso la commissione bilancio, della PDL a prima firma del collega Germanà. Lo Stato adesso faccia la sua parte e restituisca ai siciliani il maltolto.

Forza Italia Conferenza Stampa

Revenge Porn, fiduciosi in un ulteriore approfondimento per l’Aula

Sono stati licenziati in commissione Giustizia i pareri sul testo contro la violenza di genere. La relatrice ha dato parere favorevole agli emendamenti presentati da Forza Italia sugli obblighi di informazione a tutela della persona offesa nonché all’estensione dell’uso del braccialetto elettronico.

Parere favorevole anche sull’aumento di pena nei casi di mercimonio in danno di minorenne e sull’equiparazione, in sede di circostanze aggravanti che determinino l’ergastolo, dello status di divorziato, convivente o figlio adottivo a quelle già normate.

Anche in questa occasione, però, i nostri emendamenti sono confluiti in un nuovo emendamento della relatrice, quando gli stessi mancavano dal testo di legge presentato dal Movimento 5 Stelle. Per il resto non comprendiamo il parere negativo su altri emendamenti presentati da Forza Italia a tutela delle donne e dei minori, quali ad esempio quelli sul revenge porn. Siamo fiduciosi in un ulteriore approfondimento per l’Aula.