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Elezioni, obiettivo centrato: Avanti Gela ha confermato la sua forza nel territorio

Obiettivo centrato. Siamo al ballottaggio e la nostra lista si dimostra, numeri alla mano, straordinaria con la riconferma di due consiglieri forzisti uscenti e la new entry di Gabrielle Pellegrino. Chi credeva che – esautorando Emanuele Maniscalco e precludendo a Forza Italia la possibilità di concorrere alle elezioni con il proprio simbolo, così violando le precise direttive del Presidente Berlusconi al solo fine di concludere inciuci con parte della sinistra – ci avrebbe abbattuto con un sol soffio, avrà certamente di che meditare.

Io e l’On. Pino Federico non consegneremo la città di Gela a chi dimostra di volerla spremere per fini esclusivamente personali. Il nostro progetto di centrodestra esce dalle urne rafforzato e coeso, in linea con quanto auspicato dal Presidente Berlusconi a livello nazionale ed europeo. Una squadra di rinnovamento che, con la guida di Giuseppe Spata, saprà portare la Città fuori dal guado. Personalmente, ho lavorato per ciò in cui credo, lontana da logiche di opportunistico apparentamento. Forza Italia a Gela è più viva che mai.

Non mi sorprende affatto, poi, leggere le dichiarazioni dell’on. Michele Mancuso che da una parte si intesta un risultato parziale certamente non suo e dall’altra attribuisce la mancata vittoria al primo turno del candidato civico Greco ad asseriti tradimenti da parte mia.

Le cose stanno diversamente e i miei concittadini lo sanno perfettamente.

Noi forzisti gelesi abbiamo dovuto ingoiare, dopo la vittoria delle ultime politiche con Forza Italia al 34%, la defenestratura del coordinatore cittadino Maniscalco e la mancata concessione del simbolo per la nostra lista; non abbiamo potuto diversamente assecondare la scelta di una innaturale alleanza di FI con parte della sinistra locale perché, anche questo, è in totale avversione alle precise indicazioni date dal Presidente Berlusconi anche a livello europeo. Chi ci dà dei dissidenti lo fa solo per coprire la propria inettitudine a gestire in armonia, a livello provinciale, il partito.

Quanto alla lista di azzurri per Gela, probabilmente il presidente Micciché ignora che non è certamente una lista forzista ma un mero assemblaggio di uomini di diverse provenienze e il risultato raggiunto del 9% è da attribuirsi alle singole performances di Di Dio (Energie per l’Italia) e Cascino (Diventerà Bellissima).

L’unica candidata forzista Gnoffo, attuale coordinatrice cittadina mancusiana, ha totalizzato appena 365 preferenze. Altro che ‘partito del cavaliere’.

I tre consiglieri uscenti di Forza Italia, candidati nella lista Avanti Gela, che fa riferimento all’on. Pino Federico e a me, hanno invece confermato la loro forza sul territorio e sono stati riconfermati al Consiglio Comunale.

I risultati:

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