Dobbiamo rispondere al bisogno di sicurezza, che non c’entra niente con il razzismo

Sono candidata in una Regione, la Sicilia, che è la più colpita dal problema dell’immigrazione, sento continuamente persone che mi confessano la loro paura, la loro incertezza. E soprattutto il loro bisogno di sicurezza. Non posso accettare che per questo bisogno si usino parole come razzismo o xenofobia“.

Ad affermarlo è Giusi Bartolozzi, magistrato e capolista di Forza Italia nel collegio Sicilia 3.

Il razzismo – aggiunge – è l’affermazione inaccettabile della superiorità di un’etnia su un’altra, la xenofobia è la paura del diverso. Quello che sente la gente è tutt’altra cosa: è paura dell’illegalità, è richiesta di serenità, di rispetto delle regole. A questa richiesta dobbiamo rispondere“.

Le proposte ci sono – conclude – e Forza Italia ha fatto le sue, unendo tutela umanitaria e fermezza. Ma c’è un’ipocrisia a cui dobbiamo dire basta: quella di chiamare razzista o xenofobo chi chiede rispetto delle persone e del vivere civile. I siciliani non sono certamente né razzisti né xenofobi, vogliono solo sicurezza“.

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